Il Percorso Museale


Le Stanze della Memoria sono un percorso museale di storia e memoria del Novecento senese allestito nella Casermetta, così chiamata dai senesi da quando nel 1943-1944 fu la sede della polizia politica della Repubblica Sociale Italiana. In questo luogo venivano condotti i cittadini sospettati di antifascismo per essere interrogati e torturati. Da qui inoltre partivano le spedizioni punitive contro i partigiani.

Il percorso museale
Il percorso è composto da una sala didattica e da 12 stanze disposte su due piani che ripercorrono la storia senese del secolo scorso, in un periodo circoscritto che va dalla Prima guerra mondiale fino alla Liberazione.
In ogni stanza sono presenti gigantografie, audiovisivi, voci narranti, banche dati, manifesti e citazioni, per accogliere e guidare il visitatore durante il percorso, in modo da potersi calare nell'atmosfera del periodo.
Al primo piano si ricostruiscono, in particolare, lo squadrismo e l'avvento del Fascismo, la dittatura e la costruzione del consenso, la repressione del dissenso, le leggi razziali. Al secondo piano si illustrano i principali episodi della lotta partigiana, la cui memoria è documentata in video da alcuni dei protagonisti, fino alla Liberazione.

L'allestimento è stato studiato da Paolo de Simonis e realizzato da Andrea Rauch. Gli audiovisivi sono stati realizzati da Silvia Folchi.
Le opere presenti sono di Fabio de Poli, Gianni Fanello, Claudio Maccari, Franca Marini, Celso Mireno Ermini, Andrea Rauch.